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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Danilo Dolci

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Danilo Dolci è stato un attivista, sociologo e educatore italiano , nato nel 1924 a Sežana, in Slovenia, e morto nel 1997.  È conosciuto soprattutto per il suo impegno nella lotta contro la povertà e l’emarginazione sociale in Sicilia, in particolare a Trappeto e a Partinico , negli anni del secondo dopoguerra.  Dolci non si limitava a studiare i problemi sociali: cercava di cambiarli concretamente , portando avanti progetti di educazione, sviluppo e partecipazione comunitaria. Uno degli aspetti più importanti della sua attività è stato il metodo della nonviolenza attiva. Ispirandosi a Gandhi, Dolci organizzava proteste pacifiche, scioperi della fame e marce , per richiamare l’attenzione delle autorità e dell’opinione pubblica sulle condizioni di vita dei contadini e dei poveri della Sicilia.  Questo metodo non violento gli permetteva di mettere pressione sul potere politico e mafioso senza ricorrere alla violenza, cercando di coinvolgere direttamente la comunità loc...

La devianza

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La devianza è qualsiasi comportamento che si discosta dalle norme o dalle regole accettate in una società. Non significa solo commettere un reato, ma anche infrangere consuetudini o aspettative sociali. In pratica, è ciò che la società considera “strano”, “anormale” o “inaccettabile”.  La devianza può manifestarsi in modi diversi: piccoli gesti, come trasgredire regole di convivenza, fino a comportamenti gravi, come furti, aggressioni o frodi. Le cause della devianza  sono molteplici e spesso interconnesse.  Una delle cause principali è l’esclusione sociale: chi non ha accesso a opportunità come lavoro, istruzione o sostegno familiare può sentirsi frustrato o emarginato, portandolo a cercare soluzioni alternative, anche devianti.  La povertà e le difficoltà economiche possono spingere le persone a compiere reati per sopravvivere.  Anche la pressione culturale o sociale , come la necessità di successo o riconoscimento, può favorire comportamenti devianti. ...

le differenze tra gli individui (sociologia)

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Le differenze tra gli individui si dividono in differenze naturali e differenze sociali. Le differenze naturali sono quelle che esistono indipendentemente dalla società, come età, sesso e statura. Per esempio, Tarzan aveva, un’età e un’altezza anche prima di incontrare altri esseri umani. Caratteristiche come potere e istruzione, invece, sono sociali, perché hanno senso solo in relazione ad altri individui e alla società. Le disuguaglianze, al contrario, sono sempre di origine sociale. Esse possono derivare dalle differenze naturali solo quando la società decide di attribuire loro un significato culturale. Ad esempio, l’età è naturale, ma stabilire un’età minima per guidare o votare significa trasformarla in una regola sociale. Allo stesso modo, il salario mediamente più basso delle donne rispetto agli uomini, a parità di mansioni, non dipende dal sesso biologico ma da costruzioni sociali storicamente radicate. Quindi, privilegio e svantaggio dipendono dal significato che l...