La banalità del male Hannah Arendt
La banalità del male: analisi sociologica del film su Hannah Arendt Introduzione Il concetto di “banalità del male” è stato elaborato dalla filosofa tedesca Hannah Arendt in seguito al processo contro Adolf Eichmann, uno dei principali responsabili della deportazione degli ebrei durante il regime nazista. Il film Hannah Arendt (2012), diretto da Margarethe von Trotta, racconta proprio il momento in cui Arendt segue il processo Eichmann a Gerusalemme e sviluppa la sua celebre teoria. Dal punto di vista sociologico, questo concetto permette di riflettere su: obbedienza all’autorità responsabilità individuale funzionamento delle burocrazie moderne conformismo sociale 1. Il contesto storico : il processo Eichmann Nel 1961 Adolf Eichmann viene catturato in Argentina dai servizi segreti israeliani e portato a Gerusalemme per essere processato. Eichmann non era un capo carismatico né un leader ideologico: era un funzionario burocratico che organizzava i trasporti verso i campi di stermin...